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Cybersecurity a Messina: i vostri sistemi sorvegliati giorno e notte

La sicurezza non è un prodotto che si installa una volta. È un lavoro che si fa ogni giorno: blindare i server, ridurre gli accessi al minimo indispensabile, osservare ogni comportamento sospetto e intervenire prima che diventi un problema.

Da Messina proteggiamo siti, e-commerce e infrastrutture di aziende in tutta Italia. Con metodo, con costanza, e dicendovi sempre come stanno le cose.

Parliamo della vostra sicurezza →

Un giorno qualunque su uno degli e-commerce che proteggiamo

139.138 richieste arrivate da internet in 24 ore
5.596 richieste ostili, da 160 indirizzi che cercavano punti deboli
0 attacchi andati a segno
62 nuovi indirizzi bloccati in automatico

Cosa facciamo per proteggere i vostri sistemi

Lo facciamo per i nostri clienti ogni giorno, su ogni server che gestiamo. Non entriamo nei dettagli tecnici qui, per un motivo semplice: in sicurezza meno si racconta di come sono fatte le difese, meglio è.

Server messi in sicurezza

Sistemi irrobustiti fin dall'installazione, servizi inutili spenti, aggiornamenti di sicurezza applicati appena vengono rilasciati.

Protezione perimetrale

Rete di distribuzione con protezione dagli attacchi, firewall, limiti alle richieste e blocco automatico degli indirizzi ostili.

Accessi riservati

Accesso ai sistemi solo da rete privata cifrata e con chiavi personali, ruotate periodicamente. Nessuna porta lasciata aperta.

Diritti ridotti al minimo

Ogni persona, servizio e processo può fare solo ciò che gli serve, niente di più. Se qualcosa va storto, il danno resta circoscritto.

Analisi notturna

Ogni notte i nostri sistemi di analisi scrutano i comportamenti su tutte le superfici di attacco e segnalano qualunque anomalia.

Monitoraggio continuo

Processore, memoria, disco, servizi, certificati e qualunque altro segnale possa indicare un problema: sorvegliati senza sosta, con allarmi immediati.

Copie di sicurezza cifrate

Copie automatiche, cifrate e conservate fuori dal server, in data center europei. Perché anche il giorno peggiore abbia una via d'uscita.

Rapporti chiari

Rapporti periodici in italiano comprensibile: cosa è successo, come hanno risposto le difese, se serve fare qualcosa.

Intervento rapido

Quando viene resa pubblica una vulnerabilità grave interveniamo subito: con php2shell, a ottobre 2026, entro due ore dalla divulgazione tutti i nostri server erano aggiornati e protetti, o in aggiornamento. Leggi com'è andata

Ogni mattina, un rapporto che si legge in un minuto

Non vi chiediamo di fidarvi sulla parola. Ogni mattina il sistema prepara un rapporto che riassume le ultime 24 ore: quante richieste sono arrivate, quante erano ostili, che cosa cercavano, come ha risposto il server e quali difese sono intervenute.

In cima c'è un giudizio sintetico, così capite subito se è stata una giornata tranquilla o se serve attenzione. Sotto, i numeri per chi vuole approfondire.

Rapporto di sicurezza · ultime 24 ore TRANQUILLO
  • Richieste ostili5.596
  • Indirizzi ostili160
  • Richieste ostili andate a segno0
  • Nuovi blocchi automatici62
  • Tentativi di accesso al server falliti0
Nessuna azione urgente. Dati reali, resi anonimi.

NIS2 e GDPR, senza burocratese

La direttiva europea NIS2, recepita in Italia nel 2024, chiede a molte organizzazioni di gestire il rischio informatico in modo serio e documentato. Il GDPR chiede di proteggere i dati personali fin dalla progettazione.

Progettiamo e gestiamo i sistemi seguendo le linee guida NIS2 e il principio della privacy by design: analizziamo solo ciò che serve alla sicurezza e al buon funzionamento, teniamo i dati in Europa e cifriamo connessioni e copie di sicurezza.

Come lavoriamo

  • Analisi dell'esistente. Guardiamo come sono fatti oggi i vostri sistemi e dove sono esposti.
  • Messa in sicurezza. Chiudiamo ciò che non serve, riduciamo i diritti, proteggiamo accessi e perimetro.
  • Sorveglianza. Analisi notturna, monitoraggio continuo e allarmi immediati.
  • Rapporti. Vi teniamo informati con regolarità, in modo chiaro.
  • Intervento. Quando serve agiamo subito, e vi diciamo cosa è successo e cosa abbiamo fatto.

Domande frequenti sulla cybersecurity

La mia azienda è piccola: perché qualcuno dovrebbe attaccarla?

Perché quasi nessun attacco è personale. Programmi automatici provano ogni giorno le stesse porte su milioni di siti, cercando un pannello dimenticato, un file di password lasciato in vista o un software non aggiornato. Su uno degli e-commerce che proteggiamo, in un solo giorno, sono arrivate oltre 5.500 richieste ostili da 160 indirizzi diversi.

Cosa succede quando viene resa pubblica una vulnerabilità grave?

La seguiamo dal momento della divulgazione. Valutiamo subito quali sistemi dei nostri clienti sono coinvolti e applichiamo la correzione in tempi brevissimi: il 21 ottobre 2026, quando è stata resa pubblica php2shell, una vulnerabilità critica di PHP, entro due ore tutti i server che gestiamo erano già aggiornati e protetti, o con l'aggiornamento in corso.

Come faccio a sapere che i miei sistemi sono protetti?

Ve lo diciamo noi, con rapporti periodici scritti in italiano comprensibile: quante richieste sono arrivate, quante erano ostili, come ha risposto il sistema, quali difese hanno lavorato e se serve fare qualcosa. Niente gergo, niente allarmismi.

La mia azienda deve adeguarsi alla NIS2?

Dipende da settore e dimensioni. In ogni caso progettiamo e gestiamo i sistemi seguendo le linee guida NIS2 e i principi del GDPR, perché sono buone pratiche che conviene adottare anche quando non sono un obbligo. Ne parliamo insieme partendo dalla vostra situazione.

Lavorate solo con aziende di Messina?

No. Abbiamo gli uffici a Messina, in Via Dogali 1, e proteggiamo sistemi di aziende in tutta Italia, da Messina a Trento. Per chi è in città o in provincia possiamo incontrarci di persona.

La sicurezza fa parte anche dei nostri servizi IT e cloud e di ogni e-commerce che realizziamo a Messina.

Volete sapere quanto sono esposti i vostri sistemi?

Scriveteci o venite a trovarci in Via Dogali 1 a Messina: partiamo da un'analisi dell'esistente.

Parliamone →